Illuminazione pubblica Smart e connessa

Come funzionano i lampioni intelligenti

Nel nostro paese è presente un lampione per l’illuminazione pubblica ogni 6 abitanti per un totale di circa 10 milioni di punti luce. Da questo capiamo già quanto i lampioni siano estesi su tutto il territorio e quanto stiano diventando sempre di più indispensabili per la sicurezza delle persone. Oggi, con la tecnologia Smart, il ruolo dei corpi illuminanti non è più quindi solo quello di illuminare perché grazie alla loro evoluzione in apparecchi tecnologici, questi sono in grado di erogare molti altri servizi. Seguendo il paradigma di Internet of Things (IoT), i lampioni diventano intelligenti e connessi: ciò significa che sono in grado di acquisire e trasmettere informazioni creando così un’illuminazione pubblica Smart e interconnessa.

Pensa ai lampioni come nodi della rete informatica

L’illuminazione pubblica a LED è quindi uno degli aspetti principali a livello infrastrutturale di una città: più precisamente è il fattore chiave dei nuovi modelli di Smart city. I lampioni sono infatti progettati per essere proprio al centro della gestione di una città intelligente. Perché? Immaginiamoci i lampioni come nodi di una infrastruttura di rete, dove i corpi illuminanti possono interagire con vari dispositivi e sensori per offrire servizi Smart e dare origine al concetto di illuminazione Smart e connessa.

Ecco perché si parla sempre di più di Smart City

Più risparmio energetico

Maggiore sicurezza

Più ecosostenibilità

Per ridurre gli sprechi investiamo in idee green

Uno dei primi e più importanti vantaggi dell’illuminazione pubblica smart è sicuramente quello legato al risparmio energetico. Grazie alla regolazione intelligente del flusso luminoso, dove la luce viene emanata solo dove e quando realmente serve, si hanno dei risparmi non indifferenti. Con i sistemi di regolazione del flusso è possibile infatti creare scenari ad hoc di luce e questo evita già un sacco di spreco energetico. I consumi dell’energia elettrica nell’illuminazione pubblica infatti rappresentano oggi un’importante percentuale dei costi totali. Per questo tutte le municipalità del mondo si stanno muovendo verso la creazione di un’illuminazione pubblica smart. Con la regolazione del flusso luminoso, questo viene regolato in modo automatico a seconda dell’esigenza. Ciò significa quindi che la luce si alzerà e abbasserà a seconda del momento della giornata o ad altre esigenze particolari.

Cose da non sottovalutare con un impianto Smart

Anche l’ambiente conta e non può più attendere

Creare un impianto di illuminazione pubblica LED smart significa anche aiutare l’ambiente e ridurre le emissioni di CO2. Oltre ad avere un ciclo di vita più lungo, la tecnologia a LED consuma una quantità minore di energia rispetto ad un apparecchio tradizionale e quindi riduce in modo significativo le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera. Non tutti sanno che una grande quantità di emissioni di anidride carbonica deriva proprio dai consumi energetici. Basta solo pensare al fatto che i LED permettono un risparmio fino al 90% rispetto agli apparecchi tradizionali e hanno una durata di vita fino a 20 volte maggiore.

Sempre di più verso un’energia pulita

Queste sono le riduzioni di CO2 delle città hanno scelto la tecnologia LED di AEC.

-23650t

Milano

-2700t

Brescia

-1600t

Bergamo

-10700t

Torino

Da non sottovalutare? Una luce di maggiore qualità

La flessibilità di un impianto di illuminazione pubblica smart e connessa garantisce tra le tante cose anche una maggiore qualità della luce. Questo perché i dispositivi Smart installati nell’apparecchio controllano l’efficienza dell’impianto costantemente e sono quindi in grado di segnalare in tempo reale eventuali problemi. Da questo si ottiene inevitabilmente una migliore qualità dell’impianto, rendendo anche eventuali operazioni di manutenzione molto più rapide.

Le persone e l’ambiente.

Il nostro impegno verso città Smart e green

AEC fa da sempre attenzione a come viene usata l’energia per migliorarne l’utilizzo.

Con un sistema Smart puoi migliorare la qualità di vita dei cittadini.

Ottimizza le risorse energetiche e i costi delle amministrazioni.

Ma come si rende un lampione Smart?

Gli apparecchi da illuminazione diventano Smart e connessi quando vengono equipaggiati con opportuni dispositivi elettronici, i cosiddetti nodi di telecontrollo o smart nodes. Tali nodi esistono in più versioni: per installazione interna all’apparecchio, oppure per installazione esterna, esattamente sopra la copertura del corpo illuminante, sfruttando connettori standard Nema o Zhaga.

Capiamo insieme quali sono i nodi

Nodo interno

WL 1

WL 1 è un nodo che viene integrato direttamente all’interno del corpo illuminante. L’antenna, installata sul telaio esterno dell’apparecchio, è compatta e di ridottissime dimensioni.

Nodi di telecontrollo NEMA

NEMA

NEMA ANSI C136.41

Il nodo è disponibile in versione per presa standard NEMA ANSI C136.41 a 7 pin. Tutte le funzioni incluse nel nodo interno WL1 sono disponibili anche in questa versione.

ZHAGA

ZHAGA (Book 18)

Il nodo è disponibile anche in versione compatibile con le specifiche di connessione Zhaga (Book 18). Zhaga Node risulta inoltre più compatto rispetto alla versione NEMA, misurando solo 35mm in altezza.

Il design del prodotto a seconda del nodo scelto

WL1

NEMA

ZHAGA

Cosa si intende per telecontrollo?

Nel mondo dell’illuminazione pubblica smart e connessa, quando si parla di telecontrollo si intende una soluzione hardware e software tramite la quale è possibile monitorare e gestire l’impianto di illuminazione pubblica da remoto. Il telecontrollo si basa quindi sullo scambio di informazioni tra l’impianto e il centro di controllo.

Conosci i benefici del telecontrollo?

Come funziona nel dettaglio un impianto Smart

Gli apparecchi da illuminazione equipaggiati di nodi di telecontrollo, creano una rete di comunicazione di tipo Wireless Sensor Network (WSN). La capillarità dell’impianto di illuminazione permette una copertura totale su tutta l’area. Le informazioni convogliate dagli apparecchi transitano attraverso la rete verso i Gateway, ovvero centraline dislocate nel territorio, tipicamente in corrispondenza di quadri elettrici o in posizioni più favorevoli alla comunicazione, che inviano i dati ricevuti dai nodi verso la piattaforma software centrale. Inoltre, i comandi di attivazione di differenti scenari di Smart Lighting possono essere propagati in tempo reale dal software di controllo ai gateway, quindi ai nodi presso i punti luce.

I 3 protagonisti che creano un impianto Smart

Nodo intelligente

Nodo radio per la comunicazione e controllo dei corpi illuminanti. I nodi collegati tra loro formano una rete di comunicazione intelligente.

Gateway

La centralina consente la trasmissione dei segnali e dei comandi tra il software di controllo e i nodi della rete.

Piattaforma

Piattaforma di telecontrollo con il quale è possibile effettuare la gestione e il monitoraggio dell’impianto.

Tutto ciò che riguarda il nodo di telecontrollo

Ti aiuteremo a capire tutti i suoi vantaggi

Il nodo permette di spengere completamente l’apparecchio, mantenendo la comunicazione attiva H24 per il funzionamento dei servizi Smart.

Il nodo ha un orologio integrato per eseguire la regolazione del flusso in modo autonomo anche in caso di perdita di comunicazione.

Il nodo segnala condizioni anomale e monitora le condizioni operative dell’apparecchio come, ad esempio, temperatura interna e inclinazione.

E non è tutto, c’è molto altro da sapere…

Ogni voce conta.

Il nodo regola il flusso interfacciandosi direttamente con l’alimentatore e monitora i consumi e funzionamento di alimentatore e modulo LED.

Il nodo può interfacciarsi con sensori di terze parti, rendendo possibile l’integrazione nel sistema di diversi servizi Smart.

Il nodo è aggiornabile da remoto. Ciò significa che non c’è assolutamente necessità d’intervento
in loco.

Il progresso trasforma il mondo in posto migliore

Migliora il risparmio, la sicurezza e la vivibilità della tua città.

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Tutto ciò che potrai fare con un impianto Smart

Gestisci tutto in modo semplice e veloce

E c’è molto altro da aggiungere…

Ogni voce conta davvero.

Kit Smart e Kit Basic

Due kit di componenti da quadro per la funzione di Gateway. In base alle tue esigenze puoi scegliere ciò che più ti serve.

Kit Smart: controllo punto-punto e servizi Smart

Con telecontrollo

Apparecchio equipaggiato con nodo radio di telecontrollo per la comunicazione e controllo di sensori e punti luce.

Kit Smart

Kit in grado di gestire le risorse di quadro e comunicare con la rete dei punti luce con nodo radio.

Software

Piattaforma di telecontrollo, monitoraggio e gestione dei servizi Smart.

Kit Basic: controllo quadro

Senza telecontrollo

Normale apparecchio da illuminazione, senza nodo radio.

Kit Basic

Kit in grado di gestire solo le risorse di quadro.

Software

Piattaforma di telecontrollo e monitoraggio.

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